Anche il tuo montascale a poltrona, appena installato o in uso già da tempo, ha bisogno di attenzioni e che qualcuno si prenda cura di lui. Abbiamo preparato per te questa guida rapida con tanti consigli. Il nostro primo suggerimento è quello di leggere attentamente il manuale d’uso fornito congiuntamente all’impianto e di far riferimento alle indicazioni di pulizia riportate al suo interno.
Qui troverai le indicazioni principali a cui attenerti e vedrai riportati due livelli di manutenzione: una che può essere effettuata in autonomia da te o da qualcuno che non abbia problemi a salire/scendere le scale ed una che dovrà essere svolta da un tecnico competente e qualificato.
Come si pulisce il montascale?
L’OCCORRENTE NECESSARIO
Cosa serve per la pulizia ordinaria del montascale? Come per la pulizia della tua casa e dei tuoi arredi, nel kit di pulizia non possono mancare: panno in microfibra, detergente delicato (non aggressivo o contenente acidi) o alcool denaturato, acqua, sgrassatore per uso domestico.
LA FREQUENZA DELLA PULIZIA
Quanto spesso va effettuata la pulizia del montascale? L’ideale sarebbe quello di effettuare la pulizia una volta a settimana o al massimo ogni due settimane, includendola nell’ordinaria routine delle pulizie di casa.
LA PULIZIA DELLE DIVERSE COMPONENTI
Tutte le parti del montascale vanno pulite nello stesso modo? La risposta a questa domanda è no. Essendo il montascale composto da più componenti, alcune delle quali elettroniche, vanno presi accorgimenti diversi in base alla parte interessata dalla pulizia. In generale non vanno mai utilizzate quantità eccessive di acqua.
- LA PULIZIA DELLA GUIDA
La guida è il binario su cui scorre la poltroncina ed è una delle parti più importanti dell’impianto. Va generalmente pulita con un panno asciutto salvo il caso in cui la polvere, pressata dal carrello sulla stessa, crei delle sgradevoli tracce nere; in questa situazione si può utilizzare un panno in microfibra inumidito con un prodotto detergente delicato o con poco alcool. Importante ricordare di non nebulizzare mai l’acqua o il detergente direttamente sulle parti da pulire.
Altra accortezza è quella di non pulire i denti in metallo sul lato inferiore della guida in caso di binario con cremagliera questo perché si andrebbe a rimuovere il lubrificante e a creare eventuali danni meccanici all’impianto.
- LA PULIZIA DELLA POLTRONCINA
La poltroncina è il sedile del vostro montascale; per rimuovere la polvere o eventuale sporco, va pulita in tutte le sue componenti (seduta, schienale, braccioli e poggiapiedi) utilizzando un panno leggermente inumidito. Vi raccomandiamo di non spruzzare mai acqua o detergenti direttamente su queste componenti onde evitare spiacevoli danni alle parti elettriche.
Ci sono altre azioni che posso compiere per farlo funzionare al meglio ed il più a lungo possibile?
Premesso che dovresti compiere meno operazioni possibili sul tuo montascale senza l’intervento di un tecnico qualificato, ci sono alcune accortezze oltre alla pulizia che puoi mettere in campo per far funzionare il tuo montascale al meglio ed il più a lungo possibile.
All’interno del manuale d’uso vengono indicate preziose indicazioni in merito alla pulizia ed all’utilizzo corretto del montascale; ad esempio evitare utilizzi impropri, non sovraccaricarlo con carichi eccessivi superiori alla sua portata massima, far ricaricare bene le batterie dopo l’utilizzo, verificare che l’impianto parcheggiato si trovi in corrispondenza del punto di ricarica, ecc.
Questi sono consigli generali per un corretto mantenimento dello stato del tuo montascale, che vanno affiancati per obbligo di legge da una manutenzione periodica dell’impianto effettuata da tecnici specializzati.
La manutenzione è obbligatoria?
La risposta a questa domanda è sì. Oltre alla pulizia del montascale è necessario prevedere la manutenzione periodica per garantire che il funzionamento del montascale duri nel tempo. Lo ha stabilito il DPR n. 214 del 5 Ottobre 2010 che sancisce la manutenzione obbligatoria per montascale, ascensori ed elevatori.
Il nostro consiglio è quello di sottoscrivere un contratto di manutenzione con aziende qualificate e di conservare con cura i documenti attestanti le manutenzioni eseguite durante la vita dell’impianto.
