Centaurus al seminario ANACAM Piemonte: aggiornamento, normativa e mercato

Il 1° aprile 2026 Torino ha ospitato il seminario organizzato da ANACAM Piemonte, una giornata di aggiornamento tecnico e normativo rivolta alle imprese ascensoristiche del territorio. Centaurus era presente come sponsor, confermando il proprio impegno nel dialogo con i professionisti del settore.

I temi al centro della giornata riflettono le trasformazioni in atto nel mercato: dall'aggiornamento del Vademecum ANACAM sulle norme UNI 10411 edizione 2024, alle nuove norme europee sulle piattaforme elevatrici per persone con mobilità ridotta (UNI EN 81-41:2025 e EN 81-42:2025), fino alle novità introdotte dalle ISO 8100-1 e 2. Spazio anche alla sicurezza sul lavoro, all'efficienza energetica degli edifici e alle agevolazioni fiscali ancora disponibili per gli interventi sugli impianti esistenti.

Centaurus opera da oltre 25 anni a fianco di ascensoristi e installatori in Lombardia, Veneto e Piemonte, offrendo soluzioni complete per l'accessibilità domestica. La partecipazione a eventi come questo è parte di un percorso di presenza attiva nel settore, nella convinzione che la qualità del servizio passi anche dalla condivisione di competenze e aggiornamenti tra professionisti.

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I montascale: una panoramica per scegliere in modo consapevole

Montascale nel 2026: una panoramica chiara per scegliere con consapevolezza

Le scale in casa possono diventare un ostacolo importante quando subentrano difficoltà motorie legate all’età, a un infortunio o a una disabilità permanente.

I montascale rappresentano oggi una soluzione concreta e sempre più diffusa per superare le barriere architettoniche senza dover affrontare interventi edilizi invasivi.

Negli ultimi anni la tecnologia si è evoluta: i sistemi sono più compatti, più discreti dal punto di vista estetico e progettati per integrarsi meglio negli ambienti domestici, sia interni sia esterni.

Questa guida ti aiuta a capire:

  • quali tipologie esistono

  • quali differenze ci sono tra i vari modelli

  • quale soluzione può essere più adatta in base alle esigenze


Cos’è un montascale

Un montascale è un dispositivo elettromeccanico progettato per trasportare una persona lungo una scala, in salita e in discesa.

Viene installato direttamente sulla scala tramite una guida fissata ai gradini o, in alcuni casi, alla parete. Il funzionamento è generalmente alimentato a batterie ricaricabili, con punti di ricarica posizionati agli estremi del percorso a seconda dei modelli.

L’obiettivo è semplice: permettere alla persona di continuare a vivere la propria casa con serenità.


Le principali tipologie di montascale

Possiamo distinguere i montascale in base a due criteri:

  1. Tipologia di scala

  2. Tipologia di utilizzo

Vediamoli nel dettaglio.


In base alla scala: dritta o curva?

Montascale per scale dritte

Sono i modelli più semplici e diffusi.

Sono adatti a scale con:

  • un’unica rampa

  • nessuna curva

  • nessun cambio di pendenza

Caratteristiche principali:

  • installazione generalmente più rapida

  • struttura lineare

  • costi mediamente più contenuti rispetto ai modelli curvilinei

Sono una soluzione efficace quando la scala ha una conformazione regolare.


Montascale per scale curvilinee

Sono progettati per scale con:

  • curve

  • pianerottoli intermedi

  • cambi di direzione

  • forme particolari

In questi casi la guida viene realizzata su misura, seguendo fedelmente l’andamento della scala.

Rispetto ai modelli rettilinei:

  • la progettazione è più complessa

  • l’adattamento è personalizzato

  • l’intervento richiede un rilievo tecnico accurato


Montascale per esterni

Quando il problema riguarda una scala esterna (ingresso, giardino, dislivello tra cortile e abitazione), esistono versioni specifiche progettate per resistere agli agenti atmosferici.

Questi modelli, a seconda dei tipi e certificazioni specifiche:

  • utilizzano materiali trattati contro umidità e sbalzi di temperatura

  • prevedono coperture protettive

  • sono pensati per un utilizzo in ambienti non interni

Permettono di mantenere autonomia anche negli spazi esterni della propria casa.


Montascale a poltrona o a pedana?

Oltre alla forma della scala, è fondamentale valutare come verrà utilizzato l’impianto.


Montascale a poltrona

È il modello più conosciuto.

Caratteristiche:

  • dotato di seduta imbottita

  • braccioli e poggiapiedi

  • utilizzo in posizione seduta

È indicato per persone che:

  • hanno difficoltà a salire le scale

  • mantengono una discreta autonomia motoria

  • riescono a sedersi e alzarsi in modo controllato

Spesso viene definito “montascale per anziani”, proprio perché è la soluzione più scelta da chi raggiunta una certa età nonostante gli acciacchi desidera continuare a muoversi in casa senza rinunciare ai propri spazi.


Montascale a pedana porta-carrozzina

Quando la persona utilizza una sedia a rotelle, una soluzione adatta può essere il montascale a pedana.

Caratteristiche:

  • piattaforma su cui si posiziona direttamente la carrozzina

  • sistemi di protezione laterale

  • comandi accessibili

È indicato per:

  • persone con disabilità motorie importanti

  • utenti che non possono trasferirsi su una seduta

Questa soluzione consente di superare la scala senza abbandonare la carrozzina.


I vantaggi concreti di un montascale

Installare un montascale significa:

  • continuare a vivere nella propria casa

  • evitare trasferimenti forzati

  • ridurre il rischio di cadute sulle scale

  • mantenere più facilità negli spostamenti quotidiani


Cosa valutare prima dell’acquisto

La scelta di un montascale deve essere fatta con attenzione. È importante considerare:

  • conformazione della scala

  • spazio disponibile

  • condizioni motorie della persona

  • utilizzo interno o esterno

  • necessità future

È fondamentale che:

  • il sopralluogo venga effettuato da personale qualificato

  • l’installazione sia eseguita da tecnici specializzati

  • venga previsto un piano di manutenzione nel tempo

Un impianto ben progettato e installato correttamente è un investimento sulla qualità della vita.


Una scelta che riguarda la casa… ma soprattutto la persona

Ogni situazione è diversa.

Non esiste un montascale “migliore in assoluto”, ma esiste la soluzione più adatta per quella specifica scala e per quella specifica persona.

Valutare con attenzione, affidarsi a professionisti del settore e scegliere un prodotto adeguato alle proprie esigenze permette di affrontare il tema delle barriere architettoniche in modo concreto e consapevole.

Perché la casa dovrebbe restare sempre un luogo accessibile, in ogni fase della vita.

Manutenzione montascale e piattaforme elevatrici: cosa sapere nel 2026

Se hai acquistato – o stai valutando l’acquisto – di un montascale o di una piattaforma elevatrice per l’abbattimento delle barriere architettoniche, c’è un aspetto che non può essere trascurato: la manutenzione.

Nel 2026 il tema resta ed è ancora più centrale rispetto al passato. Le normative sono precise, i controlli sono regolamentati e, soprattutto, l’impianto diventa parte integrante della quotidianità di chi lo utilizza. Informarsi in modo corretto significa fare una scelta consapevole, tutelare l’investimento e garantire continuità di utilizzo nel tempo.

Perché la manutenzione è fondamentale

Montascale a poltrona, montascale a pedana, piattaforme elevatrici verticali o inclinate: tutti questi impianti sono sistemi meccanici ed elettronici complessi, progettati per funzionare in modo affidabile nel tempo.

Come ogni apparecchiatura tecnica, però, necessitano di controlli periodici. Non si tratta solo di una buona pratica, ma in molti casi di un obbligo previsto dalla normativa vigente.

La manutenzione serve a:

  • verificare il corretto funzionamento dei componenti meccanici ed elettrici

  • prevenire usura e malfunzionamenti

  • mantenere l’impianto conforme alle disposizioni tecniche

  • ridurre il rischio di fermi improvvisi

Un impianto seguito nel tempo conserva meglio le sue prestazioni e mantiene più a lungo il proprio valore.

Manutenzione ordinaria e straordinaria: qual è la differenza

La distinzione tra manutenzione ordinaria e straordinaria resta un punto chiave da comprendere prima ancora di firmare un contratto.

Manutenzione ordinaria

È l’insieme degli interventi programmati e periodici che servono a mantenere l’impianto in efficienza.

Può includere:

  • controlli generali di funzionamento

  • verifica dei sistemi di comando

  • controllo delle batterie (nei modelli alimentati a batterie)

  • verifica delle parti soggette a usura

  • regolazioni e pulizia tecnica

La manutenzione ordinaria è pianificata e segue una cadenza stabilita dal costruttore e dalla normativa di riferimento.

Manutenzione straordinaria

Interviene invece in caso di guasti, anomalie o sostituzione di componenti non considerati di normale consumo.

Può comprendere:

  • sostituzione di parti meccaniche o elettroniche

  • interventi su centraline o motori

  • ripristino dopo blocchi o malfunzionamenti

È meno prevedibile, ma è importante sapere fin dall’inizio come viene gestita contrattualmente: tempi di intervento, coperture, eventuali costi.

Il quadro normativo aggiornato al 2026

La manutenzione degli impianti per il superamento delle barriere architettoniche è regolata da norme tecniche specifiche.

Un riferimento importante resta la UNI 11063, che fornisce indicazioni sulla manutenzione di servoscala e piattaforme elevatrici. A questa si affiancano altre disposizioni collegate alla sicurezza degli impianti e agli obblighi di verifica periodica.

Le normative possono essere soggette ad aggiornamenti o interpretazioni applicative. Per questo motivo è sempre consigliabile:

  • fare riferimento a documentazione tecnica aggiornata

  • verificare le disposizioni locali

  • consultare il manuale del costruttore

Ogni impianto ha caratteristiche diverse e può essere soggetto a prescrizioni specifiche in base alla tipologia e al luogo di installazione.

Attenzione ai claim commerciali sulla manutenzione

Negli ultimi anni – e nel 2026 con il grande affollamento dell'offerta di mercato ancora di più – molte aziende utilizzano la manutenzione come leva commerciale.

Espressioni come “manutenzione inclusa”, “assistenza totale”, “copertura completa” possono avere significati molto diversi tra loro.

Prima di firmare è sempre opportuno verificare:

  • durata effettiva della copertura

  • cosa è incluso e cosa è escluso

  • eventuali franchigie o limiti

  • numero di interventi compresi

  • condizioni per il rinnovo

Un contratto chiaro evita incomprensioni future.

Manutenzione e luogo di installazione

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l’ambiente in cui l’impianto è installato.

Un montascale per interni avrà esigenze diverse rispetto a un impianto collocato all’esterno o in ambienti esposti a umidità, sbalzi termici o agenti atmosferici.

In alcuni casi la manutenzione deve essere proporzionata al contesto di installazione. Impianti collocati in ambienti esterni possono richiedere controlli più attenti e una gestione tecnica adeguata.

Questo vale per:

  • montascale rettilinei o curvilinei

  • servoscala a pedana

  • piattaforme elevatrici verticali

Ogni tipologia presenta caratteristiche tecniche specifiche che incidono sulla pianificazione degli interventi.

Un investimento che dura nel tempo

Acquistare un impianto per la mobilità domestica non è solo una spesa: è un investimento in autonomia e qualità della vita.

La manutenzione periodica non va vista come un costo accessorio, ma come parte integrante della gestione dell’impianto.

Un impianto seguito con regolarità:

  • riduce la probabilità di blocchi improvvisi

  • mantiene una funzionalità costante nel tempo

  • facilita eventuali verifiche obbligatorie

  • preserva il valore tecnico dell’installazione

Nel 2026, con un’attenzione crescente alla qualità degli impianti e alla conformità normativa, questo aspetto è ancora più rilevante.

Informarsi prima, non dopo

La scelta migliore è informarsi prima dell’acquisto.

Chiedere chiarimenti su:

  • frequenza delle manutenzioni

  • modalità di intervento

  • obblighi normativi

  • gestione delle emergenze

permette di valutare con serenità la proposta ricevuta.

Centaurus Montascale pone attenzione non solo alla fase di installazione ma anche alla corretta gestione dell’impianto nel tempo, nel rispetto delle indicazioni tecniche e delle normative vigenti.

Conoscere le regole della manutenzione significa utilizzare il proprio impianto in modo consapevole e organizzato, evitando sorprese e pianificando correttamente il futuro.

La vera differenza non è solo nell’impianto scelto, ma nella cura con cui viene seguito negli anni.

Un incontro che parla di valori: il pranzo di Natale di Centaurus Rete Italia® sul Lago d’Iseo

Nella splendida cornice del Lago d’Iseo, nel cuore della suggestiva Franciacorta, si è svolto anche quest’anno il tradizionale pranzo di Natale di Centaurus Rete Italia®. Un appuntamento atteso, sentito e onorato con sincera partecipazione, che ha visto riunirsi numerosi partner e collaboratori della rete in un clima di autentica condivisione.

Non si è trattato semplicemente di un momento conviviale, ma di un’occasione preziosa per ritrovarsi, guardarsi negli occhi e ricordare ciò che, da sempre, dà senso al lavoro quotidiano di questa realtà: le persone. Prima ancora delle competenze, dei numeri o dei risultati, Centaurus Rete Italia® è fatta di uomini e donne, professionisti seri e capaci che scelgono ogni giorno di collaborare sulla base di valori solidi e concreti.

Valori che vogliamo evocare non già per convenienza o comunicazione, bensì perché davvero si vivono nel lavoro di tutti i giorni: l’impegno costante, l’onestà nei rapporti, la lealtà, il rispetto reciproco, la capacità di fare squadra senza mai perdere la propria identità di singole aziende. È questo il filo invisibile che lega una rete che, negli anni, ha saputo crescere senza snaturarsi.

Non amiamo dire che “siamo una famiglia”. La famiglia, per chi crede davvero in certi principi, è un’altra cosa ed è sacra. Ma è innegabile che esista un forte senso di appartenenza, una sorta di grande famiglia lavorativa in cui ognuno contribuisce con responsabilità, serietà e umanità. Ed è proprio questa atmosfera che si è respirata durante il pranzo: nei sorrisi, nelle conversazioni, nei racconti condivisi, nella semplicità dello stare insieme.

È lo stesso spirito che anima il lavoro quotidiano della rete e che auspichiamo continui ad accompagnare il rapporto con i clienti anche nel 2026 che ci attende: un anno da affrontare con professionalità, ma anche con attenzione alle persone, alle loro storie e ai loro bisogni.

Con questo pensiero, Centaurus Rete Italia® desidera rivolgere a tutti un augurio sincero di buon Natale e buone feste. Che possano essere giorni di serenità, di speranza e di luce, ciascuno con le proprie difficoltà, ciascuno come può, ma sempre custodendo con cura ciò che conta davvero: la gioia e la speranza.