Centaurus Rete Italia® Academy: MONTASCALE E PIATTAFORME ELEVATRICI - si è tenuto a Iseo il nuovo meeting di formazione Centaurus Rete Italia®

9/6/17 - Nel cuore delle terre di Franciacorta, sulle sponde del Lago d'Iseo in provincia di Brescia, si trova la sede di Centarusus, ed è proprio in questa magnifica cornice paesaggistica che venerdì 9 giugno si è tenuto l'ultimo corso di formazione professionale organizzato dal Gruppo per le aziende partner del progetto Centaurus Rete Italia®.

I migliori professionisti del settore sono convenuti da ogni regione d'Italia: c'erano professionisti operanti su diverse aree quali Lombardia, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Lazio.

Il meeting è stato un grande successo e ha dato ai professionisti del settore la duplice opportunità di aggiornarsi sulle ultimissime novità nel campo dell'abbattimento delle barriere architettoniche e di confrontarsi fra di loro scambiando come di consueto le preziose esperienze maturate sul campo e le peculiari specifiche competenze di ciascuno.

Si è parlato soprattutto di montascale, di piattaforme elevatrici e di numerose e interessanti novità legate al mondo degli ausili alla mobilità per le persone anziane e disabili.

Come d'abitudine, il meeting ha visto alternarsi momenti di studio e approfondimento in aula e momenti di analisi tecnica "sul campo" direttamente a confronto con gli impianti montascale e le piattaforme elevatrici.

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Able to Play: sport e disabilità a portata di click

I benefici che lo sport può apportare alla disabilità sono stati più volte comprovati sia dalla medicina sia dalle associazioni che ogni giorno si occupano di questo tema. Nasce quest'anno il primo progetto italiano a livello nazionale che ha come obiettivo quello di diffondere lo sport tra le persone disabili. Able to Play, questo il nome del progetto, nasce dal lavoro dell'associazione "Carlo Mazzola" con sede a Milano. Proprio il presidente dell'associazione spiega qual'è l'obiettivo principale del progetto cioè "abbattere le barriere dell'informazione e della conoscenza, favorendo e facilitando il più possibile il contatto tra chi vuole fare sport e chi offre attività sportive".

Si tratta in sostanza di una piattaforma web che mette in comunicazione gli utenti disabili con le associazioni che si occupano di sport, e ha come scopo principale quello di trovare l'associazione sportiva più vicina all'utente.

Il sito permette di fare una ricerca tra i vari sport come ad esempio atletica, basket, calcio, canottaggio, danza, equitazione, judo, nuoto, scherma e molti altri.

La piattaforma web contiene i contatti e le informazioni di oltre 150 associazioni italiane e permette inoltre agli utenti di registrarsi per promuovere nuove associazioni e rimanere quindi sempre aggiornata.

Il sito è comunque solo il punto di partenza del progetto; a breve infatti verrà lanciata l'app per cellulare e la realizzazione di una serie televisiva ispirata al tema creata dalla Scuola Holden di Torino.

Inoltre, al fine di promuovere l'informazione riguardo allo sport per disabili anche tra i più giovani, è prevista la promozione di un progetto laboratoriale per le scuole secondarie di primo grado.

Able to Play non ha alcuno scopo di lucro ma nasce unicamente dalla consapevolezza di quanto lo sport possa migliorare la vita delle persone con disabilità fisica e psichica e dalla voglia di ridurre le distanze tra la domanda e l'offerta attraverso una rete condivisa di informazioni utili e mirate.

Home Care Premium: stanziati 220 milioni di euro

L'HCP (Home Care Premium) è un progetto Inps a beneficio dei cittadini pensionati e dei dipendenti della Pubblica amministrazione che abbiano in famiglia una persona con disabilità grave che richieda un'assistenza costante 24 ore su 24.

Si tratta di un assegno pari a 1.000 euro mensili che viene erogato direttamente dall'Inps per pagare le cure assistenziali domiciliari e quindi l'assunzione di una badante.

Nel 2017 i fondi stanziati per il progetto sono di 220.000 milioni di euro ricavati sia dai tassi di interesse che vengono applicati ai prestiti per pensionati e dipendenti pubblici, sia dai contributi obbligatori (lo 0,35% della retribuzione dei pensionati e dei dipendenti pubblici) e dai contributi volontari (0,15%).

Per ora il contributo Home Care Premium è destinato soltanto alla categoria della Pubblica amministrazione ma non è detto che un domani non venga ampliato su larga scala anche ad altre categorie di cittadini.

Il beneficiario di questo tipo di assegno è una persona a cui è stata riconosciuta una disabilità gravissima e che abbia un'isee socio sanitario che non superi gli 8000 euro annui.

Possono inoltre beneficiare del contributo (che ricordiamo è esclusivamente erogato per il sostentamento delle spese per l'assistenza domiciliare):

-il tutore del beneficiario;

-i figli del beneficiario o i loro discendenti;

-il coniuge o il convivente del beneficiario;

-i suoceri;

-i fratelli e le sorelle.

E' importante fare una precisazione rispetto alle scadenze del bando per la richiesta di contributo. La prima scadenza infatti risale al 31 Marzo di quest'anno, ma chi non ha fatto domanda entro il termine fissato può comunque effettuare la richiesta tramite il sito dell'Inps e seguire quindi l'aggiornamento della graduatoria.

La domanda va fatta in forma telematica accedendo al sito tramite il codice fiscale e il pin dispositivo.

Visto che uno dei requisiti richiesti è un Isee socio-sanitario che non superi gli 8.000 euro all'anno, prima di fare domanda è necessario richiedere la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell'Isee.

In un periodo dove la crisi economica fa paura e le spese di un famigliare disabile a carico in molti casi diventano insostenibili, questo tipo di contributo (insieme ad altri che vengono erogati dai vari enti) è sicuramente un grosso aiuto; la cosa auspicabile è che in futuro si trovino i fondi per allargare il gruppo dei richiedenti a tutti i cittadini e non soltanto alla Pubblica amministrazione.

NOTA: Centaurus srl NON è in alcun modo fonte ufficiale di informazioni e NON esprime mai opinioni in merito alle notizie pubblicate. Le informazioni sopra riportate sono ricavate perlopiù da fonti web e sono fornite unicamente a scopo indicativo, si declina ogni responsabilità per eventuali errori e/o omissioni.

Ape sociale per disabili

Anticipo pensionistico per persone disagiate|Ape sociale

Parliamo oggi di APE ed in particolare di APE SOCIALE e cerchiamo di capire di che cosa si tratta e come richiederlo.

APE è un acronimo che sta per "anticipo pensionistico"; si tratta infatti di una forma di anticipo pensionistico agevolato che consente di cessare prima l'attività lavorativa senza aggravi fiscali per il lavoratore. In questa sede ci interessa parlare di Ape sociale, cioè di quell'anticipo pensionistico dedicato alle persone più svantaggiate.

L'ape sociale è stato approvato con la legge di bilancio 2017 (art.1, co.166 e ss. della legge 232/2016) ed è attualmente in fase di sperimentazione.

Vediamo innanzitutto a chi spetta l'ape sociale:

- cittadini disoccupati senza ammortizzatori;

-caregiver familiari che al momento della domanda assistono da almeno 6 mesi parenti di primo grado con handicap grave (coniuge, genitore, figlio o figlia conviventi);

-lavoratori con grado di disabilità pari o superiore al 74%;

-lavoratori che svolgono attività ritenute particolarmente pesanti (svolti per almeno sei anni in via continuativa e che abbiano maturato 36 anni di contributi al momento della domanda). Tra le mansioni elencate nella legge di bilancio troviamo: operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru e di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; conduttori di convogli ferroviari e di personale viaggiante; conduttori di mezzi pesanti e camion; professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche con lavoro organizzato su turni; personale assistente a persone non autosufficienti; educatori di nidi e scuola dell'infanzia; facchini e addetti allo spostamento di merci; addetti alle pulizie non qualificati; operatori ecologici.

Per poter richiedere l'ape sociale è necessario aver cessato ogni attività lavorativa e non ricevere altri trattamenti di sostegno al reddito. Non può inoltre fare domanda chi beneficia già di un trattamento pensionistico diretto.

L'importo del trattamento pensionistico anticipato per cittadini disagiati ammonta a 1500 euro lordi e la domanda può essere fatta all' Inps di competenza tra il 1' maggio 2017 e il 30 giugno 2017, lasso di tempo abbastanza breve proprio perché si tratta di un provvedimento in fase di sperimentazione. Il governo dovrà infatti valutare l'onere finanziario dell'attività contributiva in riferimento ai fondi disponibili (300 milioni di euro stanziati). Tutto ciò, secondo quanto stabilito, dovrebbe essere verificato entro il 10 settembre 2018.

L'ape sociale è sicuramente un'occasione da prendere al volo per tutti quelli che ritengano di averne bisogno e diritto, il nostro consiglio è pertanto quello di rivolgersi all' Inps di competenza e ai caf per essere seguiti adeguatamente e riuscire ad entrare nella prima trance di pagamento.

NOTA: Centaurus srl NON è in alcun modo fonte ufficiale di informazioni e NON esprime mai opinioni in merito alle notizie pubblicate. Le informazioni sopra riportate sono ricavate perlopiù da fonti web e sono fornite unicamente a scopo indicativo, si declina ogni responsabilità per eventuali errori e/o omissioni.